Se dovessimo rispondere a questa domanda andando a cercare qualcosa che ricordi questo argomento, nei programmi di studi universitari dei futuri medici, non troveremmo assolutamente nulla.

Se dovessimo rispondere a questa domanda andando a cercare tematiche di metodologia medica nei percorsi  di aggiornamento dei medici, non troveremmo un rigo dedicato a questo argomento.

Se dovessimo rispondere a questa domanda andando a cercare nelle biblioteche libri dedicati alla filosofia della medicina o al metodo medico troveremmo pochissimo e, quel poco, scritto in genere da non medici e con un  linguaggio  arzigogolato, se non incomprensibile.

Se dovessimo rispondere a questa domanda andando a chiedere direttamente ai medici, scopriremmo che molti di loro si interrogano quotidianamente sul loro metodo. Molti di loro si domandano ogni giorno se operano  bene o male. Ma questi interrogativi non trovano alcuna risposta perché mancano del tutto punti di riferimento, manca una tradizione culturale su questo tema, mancano sedi fisiche o virtuali in cui si possa dibattere di questo argomento.

Ad eccezion fatta di una bioetica spesso monopolizzata da pochi gruppi di pensiero, di tematiche politiche o sindacali, non c’è nulla.

Molti medici  trascorreranno la loro intera vita professionale senza potersi fermare neanche un momento a riflettere sul loro metodo.

Dunque esiste una “filosofia della medicina”? La risposta è no. Ma ne sentiamo tanto il bisogno…

La scienza moderna è in crisi, nonostante molti cerchino di nascondercelo, e di nasconderselo.

Lo dice il sottile malessere che serpeggia da anni fra gli uomini di scienza. Lo dice lo stridente contrasto fra le migliaia di lavori scientifici sfornati quotidianamente e le poche vere grandi scoperte degli ultimi anni. Lo dice la sfiducia crescente dei pazienti nei confronti della medicina ufficiale.  E le teorie dei grandi filosofi della scienza, come Karl Popper, non riescono più a dare risposte soddisfacenti.

Forse possiamo trovare le soluzioni ai problemi di oggi percorrendo un viaggio a ritroso nel tempo, alla riscoperta del pensiero dimenticato di quegli Uomini che, dal nulla, hanno costruito i pilastri su cui poggia la cultura scientifica moderna.

laurea

laurea in medicina

Nell’antichità si richiedeva che il corso di laurea in medicina fosse preceduto da studi propedeutici obbligatori, come quelli filosofici. Questa è la ragione per cui molti medici nell’antichità erano citati come “medicus et philosophus”. Questa che vedete è un’antico diploma di laurea in medicina e filosofia